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Il presidente lettone Bērziņš in visita a Roma ha incontrato Sergio Mattarella

30.04.2015. 10:40
Il presidente lettone Bērziņš in visita a Roma ha incontrato Sergio Mattarella

La visita ufficiale del capo di stato lettone al Quirinale ha ribadito la stretta relazione fra Italia e Lettonia in molti settori, dall’economia alle questioni geopolitiche. Il presidente lettone ha ringraziato l’Italia per il contributo al pattugliamento Nato nel Baltico.

Rapporti di collaborazione e legami sempre più stretti fra Italia e Lettonia. Su questa linea si è svolto l’incontro fra il presidente della repubblica Sergio Mattarella e il capo dello stato lettone Andris Bērziņš, giunto ieri a Roma in visita ufficiale.

E’ la prima volta che Mattarella e Bērziņš hanno l’occasione di incontrarsi, dalla recente elezione del capo dello stato italiano. Bērziņš ha ringraziato Mattarella per l’occasione dell’incontro al vertice a Roma, mentre il presidente italiano ha espresso soddisfazione per il colloquio, che ha mostrato come Italia e Lettonia abbiano posizioni comuni su molti temi attualmente nell’agenda dell’Unione Europea.

Entrambi i capi di stato hanno espresso la convinzione che l’attuale collaborazione fra i due paesi, già molto avanzata in diversi settori, possa proseguire con sempre maggiore successo. Un dato significativo al riguardo è stata la positiva collaborazione fra i due paesi durante il passaggio di consegne della presidenza del semestre europeo, dall’Italia alla Lettonia, lo scorso gennaio.

In particolare i due presidenti si sono soffermati sulle possibilità di sviluppo delle relazioni nel settore economico. Bērziņš ha sottolineato che da parte degli imprenditori lettone vi è un grande interesse per la collaborazione con l’Italia, ed ha auspicato la possibilità di un incontro fra le categorie imprenditoriali.

L’Italia è il primo paese per rapporti di affari con la Lettonia fra i paesi della fascia meridionale dell’Europa, ed il terzo come maggiore investitore in Lettonia sempre in questa fascia di paesi.

Il colloquio fra Mattarella e Bērziņš ha toccato anche temi geopolitici. L’interesse italiano è in questo periodo particolarmente indirizzato verso la soluzione delle questioni del mediterraneo, legate all’immigrazione clandestina e alle gravi tensioni in Libia e Siria.

Nello stesso tempo la Lettonia ha particolare interesse nella risoluzione della crisi in Ucraina e nella difesa dei confini nord orientali dell’Unione Europea, dove la Russia continua ad esercitare una forte pressione attraverso esercitazioni militari continue.

Entrambi i paesi, l’Italia per i confini meridionali della Ue, la Lettonia per quelli nord orientali, possono avere un ruolo decisivo all’interno dell’Unione Europea, per le loro conoscenze dei rispettivi temi, che sono quelli di maggiore rilevanza nell’agenda europea di questi mesi.

Matterella e Bērziņš concordano sul fatto che le relazioni della UE con la Russia siano molto importanti, e che debbano essere fatti tutti gli sforzi per risolvere la crisi in Ucraina e normalizzare i rapporti con il Cremlino. In questo contesto si è svolta la recente visita di Matteo Renzi a Mosca.

Il presidente lettone ritiene che per la soluzione della crisi in Ucraina servirà un processo lungo e complesso, ma la Lettonia ha intenzione di adoperarsi in tutti i modi in questa direzione. “Le questioni legate all’Ucraina e alle relazioni coi paesi al confine orientale della UE sono importanti non solo per il semestre di presidenza lettone, ma in generale per la UE, e resteranno tali anche dopo il termine del semestre di presidenza della Lettonia”.

Un altro elemento di collaborazione in termini geopolitici, che lega Italia e Lettonia è l’interesse verso i paesi asiatici e caucasici, fra cui in particolare il Turkmenistan e i possibili sviluppi relativi al mercato del gas.

Al termine del colloquio il presidente lettone Bērziņš ha ringraziato l’Italia per il suo attuale impegno, all’interno delle forze Nato, per il pattugliamento e il rafforzamento delle difese aeree nel baltico.