Lettonia – un luogo ideale per gli affari!

23.03.2016. 15:50

Situata in Nord Europa, al centro della regione del Mar Baltico, la Lettonia è una strategica via di uscita tra l’UE e il CSI (Comunità degli Stati Indipendenti). Con la sua posizione geografica di primaria importanza, la Lettonia costituisce la porta tra il continente europeo verso ovest, la Russia e l’Asia verso est, e contemporaneamente è situata nel cuore di una regione economicamente e culturalmente vivace che offre accesso ad importanti mercati con più di 300 milioni di consumatori.

La Lettonia offre i seguenti vantaggi competitivi:

Sistema fiscale favorevole con l’imposta sulle società del 15%, quota di ammortamento del 150% per le nuove apparecchiature e del 300% per l’attività di ricerca e sviluppo (R&S). Per gli investimenti su larga scala (da 10 milioni di euro in su in 5 anni) può essere applicato uno sconto fiscale sull'imposta sulle società fino al 25%.

Quattro Zone Economiche a Statuto Speciale che garantiscono sconti fiscali attrattivi (credito fiscale fino al 35% - 55% degli investimenti totali) e zone funzionali come centri di logistica.

Tre porti funzionanti tutto l’anno (liberi dai ghiacci nei periodi invernali) – Riga, Ventspils e Liepaja (la strategia di attrazione degli investimenti del Porto Libero di Ventspils è stata qualificata come la 2º migliore in Europa secondo la ricerca del Financial Times FDI Intelligence “Città e Regioni del futuro per l’anno 2016/17” superando tutte le città dei paesi Baltici).

L’Aeroporto Internazionale di Riga, il maggiore in crescita tra gli aeroporti in Europa, serve il 46% dei passeggeri e più del 50% di cargo dei paesi Baltici. Nell’aeroporto operano 19 compagnie aeree che effettuano circa 80 voli diretti e collegano la capitale della Lettonia con diverse destinazioni in Europa, Asia, Paesi del Golfo e Nord America.

Efficiente Distribuzione di servizi per il Baltico e la Scandinavia.

Ferrovia Trans-Siberiana che collega l’Estremo Oriente con i porti lettoni, infrastrutture ferroviarie comuni con i paesi del CIS (1520 mm), semplici procedure doganali e documentazione ferroviaria. Accesso diretto e frontiera confinante dell’UE con la Russia, quindi apertura di nuove vie commerciali verso l’Asia. Un posto rilevante sulla Nuova Via della Seta che collega la Cina all’UE e ai partner commerciali dell’America del Nord.

La Lettonia ha compiuto investimenti significativi nello sviluppo delle infrastrutture IT che hanno portato il paese tra i migliori 10 paesi del mondo nella classificazione della velocità d’internet con una media di connessione ad alta velocità di 14,5 Mbps (mediamente nel mondo – 5,1 Mbps), ma con il 14% di tutte le connessioni ad alta velocità superiore ai 25 Mbps (mediamente nel mondo – 5,2 %) la Lettonia è classificata in questo settore la quarta migliore al mondo (Akamai “Stato del Rapporto Internet”, Q3, 2015).

Manodopera altamente qualificata, multilingue e motivata,  tasso d’iscrizione all'università tra i più alti al mondo (47 studenti su 1000 persone), il 70% della popolazione sotto i 40 anni parla l’inglese fluente, l'80% dei residenti lettoni parla anche il russo. Cultura ed etica professionale Nord-Europea, vasta conoscenza ed esperienza nel fare affari con la Russia.

Tutto questo fa del paese un posto ideale per gli affari internazionali, con un mercato aperto, forte, stabile e sicuro.

Il principio chiave sta nell’uguale trattamento degli investitori internazionali e delle aziende locali. La politica economico industriale del governo lettone continua a rafforzare l’economia e a migliorare ulteriormente i risultati a livello internazionale.

Il tasso di crescita del PIL lettone negli ultimi due anni è stato notevolmente stabile, nonostante i problemi finanziari degli altri paesi. La Lettonia ha avuto la più rapida crescita economica dell’Unione Europea con più del 4% per due anni consecutivi (5,2% nel 2012 e 4,2% nel 2013) e con più del 2% negli ultimi anni. Questo risultato economico è dovuto a un rapido aumento della produzione industriale e alla diversificazione dei mercati di esportazione, così come i prodotti, che ora costituiscono circa 60% del PIL, e a un solido afflusso d’investimenti internazionali diretti, equivalenti a 12,4 miliardi di euro nel primo trimestre del 2015.

Inoltre la Banca Mondiale ha classificato la Lettonia al 22º posto a livello globale nel 2016 secondo il Doing Business Index, che indicizza la facilità di creare e gestire un’impresa tra i paesi di tutto il mondo.