L'ingresso in Lettonia
Il 21 dicembre 2007 la Lettonia ha aderito all'Accordo di Schengen.
L'Accordo prevede la soppressione dei controlli alle frontiere interne e l'affermazione della piena libertà di circolazione nell'insieme dei territori di tutti gli Stati firmatari.
I cittadini dei paesi membri dell'Unione Europea e dell'Area Economica Europea - Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Ungheria e Svizzera - possono entrare in Lettonia senza visto presentando alla frontiera la Carta d'Identità valida per l'espatrio oppure il passaporto in corso di validità.
Se il soggiorno in Lettonia supera i 90 giorni in un periodo di sei mesi, si deve richiedere il certificato di residenza presso l'autorità competente (PMLP).
Dal 21 dicembre 2007, le Rappresentanze Diplomatiche e Consolari lettoni rilasciano agli stranieri Visti Schengen Uniformi, validi per tutto il territorio delle Parti contraenti. Con tale Visto si possono visitare diversi Paesi dell'Area Schengen e vi si può soggiornare per un massimo di 90 giorni in un periodo di sei mesi.
Se uno straniero ha la necessità di rimanere in Lettonia per più di 90 giorni in un periodo di sei mesi, deve richiedere un visto nazionale a lungo termine o un permesso di soggiorno. Il predetto visto è considerato valido solo per la permanenza in Lettonia e per transitare attraverso gli Stati Schengen che occorre attraversare per raggiungere il territorio lettone.
Il visto deve essere richiesto presso la Rappresentanza del Paese di destinazione o, nel caso di più destinazioni, presso quella del Paese che costituisce la destinazione principale.
